ALZHEIMER CAFFE’ PRESSO L’RSA VILLA NIZZIA DI FAVRIA
Venerdì 25 marzo 2022 è iniziato il Caffè Alzheimer dell’Alto Canavese. Questo è il terzo caffè organizzato nella provincia di Torino, dopo quello di Avigliana e di Collegno che proseguono da 4 anni.
L’iniziativa rivolta ai caregiver di pazienti affetti da demenza, è finanziata dal Ciss38 e fa parte di una progettazione più ampia che comprende anche il “Caffè Alzheimer a domicilio”, nato per sostenere e seguire alcune famiglie segnalate dai servizi sociali, nel percorso di cura.
Negli incontri di gruppo si affrontano diversi temi legati all’accudimento dei pazienti con deficit cognitivo, alternando esperti della nostra cooperativa o del territorio.
Ma il senso dell’iniziativa è soprattutto quello di offrire uno spazio di ascolto e condivisione dell’esperienza di cura, aiutare ad accettarne le drammatiche conseguenze, seguire e consigliare gli utenti.
Al primo incontro del caffè del Canavese, ospitato in un locale dell’RSA Villa Nizzia, hanno partecipato numerosi utenti che fin da subito hanno raccontato non senza emozione, la loro storia ed i disagi che vivono quotidianamente.
Ciò che emerge è soprattutto la difficoltà ad accettare la malattia ed il senso di inadeguatezza di fronte ai bisogni del paziente.
Al cambiamento ed al peggioramento del demente corrisponde il logoramento del caregiver, che attraverso la nostra iniziativa rompe la solitudine della cura.
“Grazie siete stati un aiuto prezioso” o “Grazie a tutti i partecipanti… il tempo è trascorso velocemente e piacevolmente”, sono alcuni dei commenti sul gruppo whatsapp, di chi ha partecipato al primo incontro.
Al prossimo appuntamento hanno chiesto di partecipare anche parenti di ospiti dell’RSA; nella nostra esperienza questo è naturale, perché il caregiver non smette di essere tale quando il proprio caro è in struttura o addirittura deceduto.
I gruppi del caffè si consolidano col tempo ed attraverso le diverse fasi della malattia.

