W ARTE: VIVERE LA BELLEZZA!

Al Broletto di Novara dal 2 dicembre 2022 sarà allestita una mostra fotografica

di progetti realizzati dalle strutture di Nuova Assistenzanispirati alle grandi opere d’arte 

 

Novara, 2 dicembre 2022 – Il desiderio di ripartire dopo la pandemia, progettando e lavorando con creatività e fantasia: da qui è nato il Concorso Fotografico W Arte – Vivere la Bellezza di Nuova Assistenza. Il progetto si è ispirato all’Arte dei “grandi pittori” con l’obiettivo di condividere momenti di leggerezza, condivisione e cultura attraverso la fotografia. L’iniziativa ha coinvolto gli operatori della Cooperativa e tutti coloro che si affidano alle loro cure, “dando nuova vita” a famose opere d’arte.

I progetti realizzati, che comprendono una selezione di immagini scattate in Residenze Sanitarie Assistenziali, Centri Diurni, Asili Nido, Comunità e Servizi di Assistenza Domiciliare, saranno esposti in una mostra fotografica, dal 2 al 11 dicembre 2022, presso il Complesso monumentale del Broletto, Sala dell’Accademia, con il Patrocinio del Comune di Novara.

“E’ stata un’iniziativa interregionale – ha dichiarato il dottor Davide Porta, Presidente di Nuova Assistenza - che ha saputo mettere in rete le nostre strutture per anziani ed i centri educativi. È stata una progettualità che ha sviluppato percorsi di animazione ed è stata di stimolo anche per il nostro personale”.

Il Consiglio d’Amministrazione della Cooperativa desidera rivolgere un sentito ringraziamento a “tutti coloro che si sono prestati a diventare modelli, fotografi, costumisti e scenografi, condividendo idee, talenti ed emozioni. A tutti gli operatori di Nuova Assistenza che, ogni giorno, con umiltà e dedizione hanno continuato a svolgere il loro lavoro negli anni difficili della pandemia e che, nonostante la fatica e le limitazioni, non hanno perso l’entusiasmo e la passione che tutte le professioni d’aiuto richiedono. Al Comune di Novara per il riconoscimento del valore di questa iniziativa. Un ringraziamento speciale, infine, a Giulio Pegorari per la collaborazione nella stesura dei testi della mostra e l’entusiasmo profuso in questo progetto”.