Dalla
pedagogia abbiamo appreso il concetto dell'assoluto
rispetto delle diversità dei bambini, o, per dirla in
altre parole, il principio della massima valorizzazione
delle peculiarità e originalità dei bisogni, delle
motivazioni, e dei percorsi di apprendimento del singolo
bambino.
La motivazioni essenziale alla base di questa opzione
pedagogica fondamentale è l’aver preso coscienza del
bambino come “soggetto” portatore di bisogni e di
risposte originali, in contrasto con la “classica”
immagine educativa, fondata su istituzioni rigide,
incapaci di adattarsi alla specifica realtà di un
bambino.
Il nostro approccio pedagogico è semplice e naturale e
si basa fondamentalmente sulla considerazione della
globalità e centralità del bambino all’interno di ogni
intervento educativo.
Queste riflessioni costituiscono il fondamento della
progettazione di dei nostri servizi
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Gestione di asili nido,
micronidi e spazi
gioco |
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Gestione di
centri estivi, centri di aggregazione giovanile
e servizi parascolastici |
Gestiamo da anni servizi rivolti all’infanzia con enti pubblici (Comuni, ASL, ecc.) e committenti privati (fondazioni, investitori): Asili Nido, Micronidi e Spazi
Gioco.
L’approccio psico-pedagogico presso i
nostri Nidi è la giusta commistione tra la
pedagogia della relazione, la pedagogia della
cura e del prendersi cura, la pedagogia
dell’accoglienza e la pedagogia dello spazio.
I
bambini trovano all’interno di tali servizi
opportunità di crescita attraverso esperienza di
gioco e di scoperta nelle quali si creano le
condizioni affinchè ogni individuo possa
trovare lo spazio per attivare la sua voglia di
fare, di conoscere, di entrare in relazione con
gli altri e le famiglie trovano nei servizi da
noi gestiti un sostegno nella cura e nell’accudimento
dei propri figli e opportunità di
partecipazione, di confronto e condivisione sul
loro ruolo e sulla loro funzione educativa. |
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Tali servizi vengono pensati e
progettati come veri e propri ambiti in cui i
minori hanno la possibilità di fare ricche
esperienze di gioco, di esprimere e dare libero
sfogo alla fantasia creativa propria dell’età,
di vivere esperienze significative di
socializzazione, in un ambiente organizzato per
rendere il minore protagonista di tutte le
attività che svolge.
In quest’ottica il minore
potenzia il proprio senso di autonomia, di
autostima, e valorizza i rapporti interpersonali
spontanei, scegliendo i compagni di gioco, i
giochi cui dedicarsi, i tempi da impiegare e lo
spazio da occupare per il gioco stesso, sotto la
guida di educatori esperti e preparati. |